Cosa mangiare per andare in bagno?

Cosa mangiare per andare in bagno facendo meno fatica? Quali sono i migliori cibi che ci possono aiutare a combattere la stitichezza o stipsi?

Andare in bagno per molte persone con particolari problematiche, tra cui la stitichezza, potrebbe essere particolarmente complesso e creare un disagio non indifferente. Infatti, il problema della stitichezza implica anche un maggior lasso di tempo per andare in bagno, che se ovviamente non calcolato potrebbe sconvolgere i piani della propria giornata o creare comunque un disagio interno della persona.

Questo problema però può essere risolvibile grazie a determinati alimenti e cibi, i quali contengono delle sostanze capaci di soddisfare i propri bisogni in un lasso di tempo comune e dare un maggiore benessere a chi soffre di stitichezza.
Di seguito, è possibile presentare tutti gli alimenti da poter inserire nel proprio regime alimentare quotidiano al fine di guadagnare un ottimale benessere e non doversi più preoccupare della stitichezza.

Frutta e acqua

Questi alimenti vengono comunemente utilizzati nella propria dieta quotidiana, soprattutto l'acqua per ovvi motivi: è possibile servirsene al fine di ottimizzare non solo la propria salute, dati le sostanze salutari che contiene la frutta, ma anche per risolvere il problema della stitichezza. Nello specifico, è possibile ampliare la propria dieta quotidiana (anche con varie merende in mezza giornata) tra i seguenti alimenti: cereali (tipicamente utilizzati per la colazione), verdure, semini magici e alimenti fermentati.

Tutti questi possono essere facilmente inseriti all'interno dei pasti principali della giornata, quanto basta per limitare il problema. Infatti quest'ultimo non si limita all'incapacità di poter andare in bagno e utilizzare un lasso di tempo comune, ma anche a problematiche quali: brufoletti, gonfiore, mal di pancia, ritenzione idrica, etc...

Se il proprio medico ha stabilito una patologia correlata a dei problemi del colon, come il colon irritabile, allora sarà possibile iniziare una cura che possa eliminare tutti questi disagi grazie a vari alimenti. Un vantaggio di questi è proprio la loro diversità: quindi, non si sarà costretti a mangiare puntualmente la stessa cosa. Non è necessariamente detto che questi alimenti portino alla completa risoluzione del problema, però potranno sicuramente alleviarlo.

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Liquidi e acqua

Come già anticipato, tra i vari alimenti da ingerire vi sono anche le bevande, tra cui l'acqua che si è tenuti a bere quotidianamente. Nello specifico, dei liquidi contenenti sostanze abbastanza idratanti potrebbero smuovere il proprio intestino e stimolare pertanto la peristalsi. Pertanto, prima di qualsiasi altro cibo si consiglia di bere tanta acqua, per poi accompagna con alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura, etc...). Queste ultime infatti, non potendo essere digerite dagli esseri umani, devono necessariamente essere escluse.

Per queste tipologie di alimenti sono consigliate le prugne secche, da poter mettere in bagno per una notte con dell'acqua ed in seguito consumarle l'indomani, succo compreso.
Un'alternativa di colazione ai cereali viene anche offerta dai kiwi, ideali se si ha lo stomaco vuoto e da accompagnare con dell'acqua. Oltretutto, si possono anche consumare le pere, consigliate con la buccia e che siano abbastanza mature in quanto maggiormente ricche di fibre.

Legumi e verdure

Le verdure ed i legumi sono degli alimenti particolarmente efficaci, soprattutto i seguenti: cicoria, asparagi, fagiolini, spinaci, cavolfiori, porri, carote, cavoletti di Bruxelles e broccoli.
Al fine di unirne quanti più possibili si potrebbe preparare un minestrone, il quale non solo contiene acqua ma anche fibre, date dai precedenti cibi.

Yogurt ed alimenti fermentati

In alternativa, si potrebbe pensare ad una soluzione tramite il consumo di alimenti fermentati e yogurt, tra cui: tempeh, kefir, kombucha (una tipologia di tè) ed il miso (pasta di soia con cui si può ricavare una zuppa). Questi alimenti sono fortemente consigliati proprio perché riescono a riequilibrare la flora batterica dell'intestino, la quale è scombussolata a causa della stipsi.

Cereali e pane di segale

I cereali ed il pane di segale sono dei cibi noti per ovviare il problema della stipsi, in quanto ricchi di fibre, soprattutto nel pane di segale proveniente dal Nord Europa. Per quanto riguarda i cereali, ve ne sono di varie versioni, ed è preferibile quella integrale in quanto contiene più fibre.

Il nostro intestino viene considerato il nostro secondo cervello, come mai? 

Scoprilo nel prossimo articolo "Intestino secondo cervello, perché si dice così?"

Semi magici

I semi magici equivalgono a quelli di psillio e di lino, conosciuti per le mucillagini che riescono a formare. Infatti, è sufficiente metterli in ammollo su due rispettivi cucchiaini in un mezzo bicchier d'acqua: se non si ha tempo sufficiente è possibile lasciarli in posa per 20 minuti, ma normalmente è consigliata l'intera notte. Infine, si potrà filtrare e bere per avere i benefici di questi semi del tutto immediati.

Che cosa non mangiare

Così come vi sono degli alimenti altamente consigliati per risolvere le problematiche del colon, d'altra parte ve ne sono altri che potrebbero peggiorare la propria situazione, tra cui: caffeina, banane acerbe e cioccolato. Questi potrebbero infatti peggiorare la situazione, assieme a cibi ricchi di sale, in quanto tratterebbero l'acqua, che al contrario è molto importante.

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Nota Bene: gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati seguendo uno stile di vita sano ed equilibrato. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Si raccomanda di seguire le eventuali avvertenze riportate in etichetta. Si consiglia la supervisione medica nei soggetti in età pediatrica, sopra i 65 anni e con qualsiasi condizione patologica. In generale, le donne in gravidanza e durante l'allattamento non devono assumere integratori alimentari se non in caso di effettiva necessità. L'uso tradizionale o l'impiego clinico delle sostanze riportate in questo sito non va inteso come prescrizione medica. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno qualsiasi degli ingredienti presenti nelle formulazioni. Eventuali variazioni di colore, sapore e/o odore, in alcuni prodotti, sono dovute alla presenza di ingredienti naturali.
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