Spedizione Gratuita sopra i 49€ |⭐⭐⭐⭐⭐ 10.000+ Clienti Soddisfatti | Fatti in Farmacia
Quali sono i cibi che contengono più fibre? Lista alimenti con tante fibre, aiutano ad andare in bagno, svuotare l'intestino con meno sforzo, combattono la stitichezza e le feci dure in modo efficace.

Avere a che fare con l'irritabilità intestinale è molto comune. Le cause che possono condurre alla stitichezza possono essere le più svariate, dallo stress, all'alimentazione. Anche i fattori psicosomatici possono metterci lo zampino, per questo non andrebbero mai sottovalutati.

La stitichezza può essere piuttosto fastidiosa e crea anche disagio, perciò sarebbe opportuno intervenire il prima possibile. Per fortuna, con gli alimenti giusti è possibile dare una bella scossa all'intestino e farlo ripartire meglio di prima.

Che cos'è la stitichezza?

La stitichezza o stipsi è un disturbo intestinale piuttosto frequente che si manifesta quando la frequenza di evacuazione è inferiore alle tre volte a settimana. Tale disturbo, però, può comportare anche altri sintomi come gonfiore, dolore addominale, meteorismo e difficoltà ad espellere le feci.

Le cause possono essere molteplici, ma, nella maggior parte dei casi, possono risolversi con diverse strategie che permettono di regolarizzare il transito intestinale, come la corretta alimentazione, uno stile di vita attivo e la riduzione dello stress.

Combattere la stitichezza con le fibre alimentari

Le fibre alimentari si trovano in quantità variabile in tutti i vegetali commestibili e, una volta ingerite, il nostro organismo non è in grado di assimilarle.

A differenza dei ruminanti, noi umani non abbiamo l'enzima che scinde la cellulosa, per questo le fibre transitano attraverso l'organismo senza essere assimilate, fornire calorie o sostanze nutritive.

Le fibre alimentari non fanno assolutamente male e non provocano danni, anzi, sono fondamentali per il corretto funzionamento intestinale, a patto di non esagerare con le quantità. La razione giornaliera consigliata è di circa 25 grammi, con un rapporto di 3 a 1 per le fibre insolubili e solubili.

Qual è la differenza tra fibre solubili e insolubili?

Le fibre alimentari non sono tutte uguali, ma si contraddistinguono in fibre solubili e insolubili: ecco qual è la differenza.

- Cibi con Fibre solubili: 

Queste sostanze sono in grado di rallentare il transito intestinale, facendo in modo che le feci diventino più gelatinose e viscose.

Queste sono importanti per il corretto assorbimento di lipidi e glucidi, ma se assunte da sole, rallenterebbero troppo l'attività intestinale, per questo risulta fondamentale integrare le fibre solubili con quelle solubili.


- Cibi con Fibre insolubili:

Queste ultime, hanno l'effetto contrario rispetto alle prime, in quanto accelerano l'attività intestinale. Trattandosi di sostanze ricche di acqua aumentano il volume delle feci, ma, allo stesso tempo, riducono l'assorbimento dei macronutrienti.

Perché sono importanti le fibre alimentari?

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che consumare regolarmente fibre alimentari, con il giusto rapporto tra solubili e insolubili, apporta numerosi benefici per il nostro organismo.

Oltre a facilitare il transito intestinale, rafforzano l'apparto digerente e riducono l'assorbimento di zuccheri e di grassi, mantenendo bassi i livelli di zucchero e colesterolo cattivi nel sangue.

Le fibre fanno dimagrire?

Inoltre, prediligere alimenti ricchi di fibre sono utili anche per favorire il dimagrimento, in quanto aumentano il senso di sazietà e riducono l'assimilazione di calorie.

Facilitano la disintossicazione dell'organismo dalle tossine in modo naturale senza forzature come i farmaci lassativi che presentano molte controindicazioni.

Infine, prevengono l'ulcera gastrica e il problemi al colon retto.

Quali sono gli alimenti ricchi di fibre?

In caso di stitichezza, costipazione o stipsi è possibile incorporare all'interno della propria dieta degli alimenti ricchi di fibre, ecco quali sono.

Qui non stiamo parlando cibi classici per andare in bagno come le prugne e banane, ma dei cibi che in natura contengono più fibre e quindi aiutano l'intestino a svuotarsi senza difficoltà.

Prima però dai un'occhiata ai nostri 2 probiotici Agolab, davvero efficaci per aiutare la tua flora batterica a ripristinarsi in modo rapido e ottimale.

Guarda le schede prodotto informative dei nostri prodotti:

Qui sotto puoi vedere le recensioni, clicca su quello che vuoi approfondire.

 

1. Mele
mele ricche di fibre

Le mele sono un alimento ricco di fibre, basti pensare che una piccola mela dal peso di 150 grammi contiene all'incirca 3,6 grammi di fibra.

Quest'ultima è nota per le sue proprietà lassative e questo tipo specifico prende il nome di pectina.

Uno studio composto da 80 partecipanti affetti da costipazione ha dimostrato che assumendo integratori a base di pectina per 4 settimane, non solo ha ridotto i sintomi di stitichezza accelerando il transito intestinale, ma ha anche migliorare la salute dell'apparato digerente, incrementando il numero dei batteri buoni all'interno dell'intestino.


2. Lattuga

La lattuga, oltre ad essere naturalmente ricca di acqua, è poco calorica, non contiene grassi, è una buona fonte di carboidrati e di fibre.

La lattuga rappresenta una buona alleata per normalizzare il transito intestinale e al contempo favorire la peristalsi intestinale, ovvero il movimento regolare e spontaneo per l'espulsione delle feci. Inoltre, è ricca di vitamine tra cui la K, ma attenzione, perché è controindicata per chi assume farmaci anticoagulanti.

3. Legumi

Per legumi si intendono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose.

Questi possono essere consumati freschi, secchi, surgelati o conservati. I più noti in Italia sono i fagioli, le lenticchie, i piselli, i ceci, le fave, i lupini e le cicerchie, anche se queste ultime due vengono consumate in quantità minori.

Quest'alimento è un'ottima fonte di proteine, di calcio e di fibre. Grazie all'elevato contenuto di fibre, contribuiscono a prevenire diverticolosi, stitichezza, sovrappeso ed altre condizioni patologiche. Inoltre, sono tra gli alimenti più economici e sono un ottimo sostituto della carne.


4. Semi antistitichezza

I semi, in particolare quelli di lino, di chia e di psillo, sono indicati per la stitichezza, grazie alla presenza di mucillagini.

Come fare per assumerli? Basta mettere in ammollo due cucchiaini di semi in mezzo bicchiere d'acqua per circa 20 minuti o, meglio ancora una notte intera. Trascorso il tempo, filtrare e bere.

-> Leggi l'articolo sui benefici intestinali del carbone vegetale

5. Kiwi
kiwi ricchi di fibre

Tra i migliori cibi lassativi naturali vi sono i kiwi in quanto ricchi di fibre. Maglio prediligere kiwi freschi e provenienti da agricoltura biologica per poter mangiare anche la buccia.

Basterà consumarne due al giorno al mattino per vedere i primi risultati dopo qualche giorno. In alternativa è possibile preparare dei frullati a base di kiwi e altri frutti, ma per non perdere le sostanze nutritive è necessario berlo immediatamente.


6. Carciofi


Il carciofo è un ortaggio ricco di benefici anti stitichezza. Quest'ultimo è un'ottima fonte di fibra e di acqua, pertanto è indicato per chi soffre di stitichezza , in quanto ha delle buone proprietà lassative.

Scritto da Alessandro Rivale 0 commento

Condividi

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

I commenti vengono approvati prima di essere pubblicati

Appena aggiunto alla lista desideri
La mia lista desideri
Aggiungo al carrello
Vai al carrello
×
Welcome Newcomer