Semi di lino per combattere la stitichezza

Oggigiorno è sempre più comune trovare persone che soffrono di stitichezza, un disturbo che non porta solo un malessere a livello intestinale, ma provoca anche un fastidioso gonfiore addominale che mette a disagio chiunque ne sia affetto, per non parlare dei danni ben più gravi:

  • sistema immunitario debole,
  • malattie renali,
  • diabete,
  • metabolismo rallentato.

I depositi fecali e i parassiti del colon possono provocare davvero problemi seri per la salute.
Le cause collegate alla stitichezza sono molteplici: una dieta sbagliata e povera di fibre, scarso consumo di acqua, lo stress quotidiano, cambiamenti a livello personale e professionale.

Purtroppo, si ricorre sempre più spesso a lassativi di origine chimica che non fanno altro che sconvolgere la flora batterica intestinale danneggiando il normale equilibrio necessario all'intestino per compiere tutte le sue funzioni quotidiane.

Per combattere la stitichezza, oltre ad una corretta alimentazione, diventa particolarmente utile e indicato l'uso di rimedi naturali che non danneggiano in alcun modo il tratto digestivo o intestinale ma che, anzi, apportano notevoli benefici sia in caso di disturbi addominali che rallentamenti del metabolismo.

A tal proposito, un vero toccasana è rappresentato dai semi di lino che, grazie al loro elevato contenuto di fibre solubili e grassi buoni, riescono a combattere la stitichezza e migliorare il benessere generale di tutto l'organismo.

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SEMI DI LINO: PROPRIETÀ E BENEFICI

Le proprietà benefiche dei semi di lino per tutto l'organismo nella sua interezza sono conosciute da secoli perché rappresentano una fondamentale fonte di sali minerali, proteine e vitamine del gruppo B, E ed F.

Per quanto riguarda il loro apporto fondamentale per combattere la stitichezza, i semi di lino non hanno di per sé un'azione lassativa, ma la loro polpa e la relativa proprietà emolliente aiutano l'intestino a regolarizzarsi e, conseguentemente, a purificare e depurare l'organismo nella sua interezza stimolandone il sistema immunitario.

Nel dettaglio, i semi di lino, specialmente quando vengono a contatto con abbondante acqua per lungo tempo, rilasciano una mucillagine che si lega all'acqua formando una sostanza gelatinosa che, se ingerita, riesce ad accelerare il transito delle feci all'interno dell'intestino fino alla loro completa evacuazione ed evitando problemi di feci dure e difficili da espellere.

Inoltre, i semi di lino sono ricchi di fibre solubili che riescono a trattenere le tossine presenti nell'organismo in maniera molto veloce tanto da riuscire ad espellerle prima che l'intestino possa assorbirle portando malesseri generalizzati in tutto il corpo.

Ma non solo l'intestino e il tratto digerente nel suo insieme può beneficiare delle proprietà dei semi di lino perché essi, essendo ricchi di grassi buoni come gli omega 3, gli omega 6 e l'acido oleico, riescono a tenere sotto controllo fino a ridurlo il colesterolo cattivo e i trigliceridi presenti nel sangue che troppo spesso causano patologie più o meno debilitanti.

Diventa, quindi, molto importante inserire i semi di lino all'interno di una dieta sana ed equilibrata perché, oltre a quanto già detto, sono dotati anche di proprietà antinfiammatorie e antitumorali che si dimostrano particolarmente utili nella prevenzione dei tumori del colon e delle malattie cardiovascolari.

COME UTILIZZARE I SEMI DI LINO PER COMBATTERE LA STITICHEZZA

Il modo migliore per utilizzare i semi di lino in modo che possano combattere in maniera efficace la stitichezza è quello di metterne circa 20 grammi all'interno di un bicchiere contenente acqua calda che verrà lasciato riposare per una notte intera.

Al mattino, dopo che i semi di lino avranno avuto modo di rilasciare tutti i loro principi attivi all'interno dell'acqua, sarà possibile bere la sostanza gelatinosa - o mucillagine - che si sarà prodotta nel corso della notte per avere effetti benefici sulla stitichezza cronica entro breve tempo e per ristabilire l'equilibrio dell'intero sistema digerente.

Un'alternativa a questo metodo è quella di consumare i semi di lino così come sono all'interno di insalate oppure di uno spuntino a base di frutta o yogurt, l'importante è ricordarsi di macinarli anche solo grossolanamente perché le sostanze nutritive benefiche (tra cui i grassi nobili omega 3 e omega 6) sono contenute al loro interno.

L'ideale sarebbe macinarne con un macina-caffè o un piccolo mortaio una buona quantità da conservare in un barattolo all'interno del frigorifero e utilizzare all'occorrenza avendo cura di ricordarsi che i semi di lino macinati deperiscono abbastanza in fretta, quindi, è bene consumarli dopo qualche giorno.

Inoltre, è bene sapere che i semi di lino non sono adatti ad essere cotti o esposti ad alte temperature perché le loro preziose sostanze nutritive indispensabili per curare la stitichezza sono termolabili e, quindi, se cotti andrebbero perdute.

Altra alternativa valida al consumo dei semi di lino così come sono è l'utilizzo dell'olio di lino che si estrae a freddo dai semi polverizzati e che può essere consumato prima dei pasti nella quantità di 1 o 2 cucchiai.

Anche in questo caso troviamo una fonte ricchissima di omega 3 e omega 6 fondamentali per il corretto funzionamento del tratto intestinale, ma ricordiamo che l'olio di lino si irrancidisce entro pochi mesi, quindi, bisogna consumarlo entro breve tempo e riporlo in frigorifero avvolgendo la sua bottiglia nell'alluminio per evitare che le fonti di luce possano distruggere gli omega 3 e 6.

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Nota Bene: gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati seguendo uno stile di vita sano ed equilibrato. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Si raccomanda di seguire le eventuali avvertenze riportate in etichetta. Si consiglia la supervisione medica nei soggetti in età pediatrica, sopra i 65 anni e con qualsiasi condizione patologica. In generale, le donne in gravidanza e durante l'allattamento non devono assumere integratori alimentari se non in caso di effettiva necessità. L'uso tradizionale o l'impiego clinico delle sostanze riportate in questo sito non va inteso come prescrizione medica. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno qualsiasi degli ingredienti presenti nelle formulazioni. Eventuali variazioni di colore, sapore e/o odore, in alcuni prodotti, sono dovute alla presenza di ingredienti naturali.
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