Problemi digestivi rimedi naturali

Per molte persone i disturbi gastrointestinali sono all'ordine del giorno e dipendono da differenti fattori interni ed esterni.
Si tratta infatti di una parte del corpo che tende a risentire notevolmente degli sbalzi di umore e delle preoccupazioni, andando a convogliare tutte le tensioni e manifestandole attraverso diverse situazioni, come vomito e diarrea.

Inoltre, un'alimentazione poco sana, povera di fibre e ricca di grassi saturi, potrebbe acuire il problema e generare una condizione cronica difficile da debellare.  Contribuisce ad aumentare i tempi di digestione inoltre una scarsa attività fisica e una vita eccessivamente sedentaria, del quale il corpo non giova sotto diversi punti di vista compreso questo.

Se il dolore o il fastidio tende a presentarsi di frequente e diventare persistente è giunto il momento di affrontare la cosa, servendosi però di una serie di rimedi naturali efficaci quanto le medicine ma meno gravosi per il corpo.

Le sostanze chimiche presentano infatti numerosi effetti collaterali che le sostanze presenti in erboristeria limitano di molto.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio quali sono gli elementi che non possono mancare a coloro che presentano uno stomaco o un tratto intestinale delicato, così che nel breve e lungo termine il disturbo possa attenuarsi, scomparire del tutto o almeno essere tenuto sotto controllo.

Le erbe giuste per i disturbi gastrointestinali

Numerose sono le piante in natura che possiedono proprietà antinfiammatorie e regolarizzanti dell'attività dell'intestino.
L'essenziale è saper scegliere la migliore per il proprio caso specifico, così che sia possibile dare inizio a una cura con limitati e rari effetti collaterali, che si dimostri valida e funzionante nel tempo.

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In primo luogo è molto importante individuare il tipo di disturbo che ci affligge, distinguendo tra cattiva digestione, stipsi e diarrea persistente.

Se non vi è possibile individuare il problema in una cattiva alimentazione allora è il caso di chiedersi se si soffre della sindrome del colon irritabile o del reflusso gastroesofageo.
Si tratta di di disturbi particolarmente diffusi, che possono essere riscontrati attraverso appositi e semplici esami che il medico saprà indicarvi con precisione.
Analizziamo adesso nel dettaglio le piante alle quali è possibile ricorrere in caso di una sintomatologia di questo genere.

Il finocchio

Come dimostrano numerosi studi, il finocchio è una sostanza altamente frenante, che agisce inoltre sul gonfiore dello stomaco senza una valida motivazione apparente o a seguito di un pasto troppo abbondante.

In erboristeria troverete una vasta gamma di tisane realizzate con questa sostanza, che può essere assunta anche in comode capsule per prevenire una digestione lenta e macchinosa.

Il consiglio è quello di utilizzarle in maniera regolare, in modo da riscontrarne gli effetti già dopo pochi giorni dalla prima assunzione e poter finalmente beneficiare di un'attività gastrointestinale tranquilla.
Non sono state riscontrate controindicazioni al suo impiego, poiché parliamo di un elemento ben tollerato anche dai soggetti più sensibili.

Il carciofo

Non tutti sanno che questa verdura, soprattutto se assunta senza essere fritta, presenta numerose proprietà benefiche per lo stomaco.
Importante è la sua azione stimolante nei confronti della bile, una sostanza che permette lo scioglimento e la digestione dei grassi, difficili da scomporre per l'organismo, soprattutto se assunti in grandi quantità e di tipo saturo.
In questo modo è più facile preservare il fegato dagli elementi tossici, che troppo spesso risultano difficili da smaltire nei tempo previsti.
La natura ci viene pertanto incontro con una sostanza facilmente reperibile, che viene lavorata in differenti formati e si adatta a tutte le esigenze.
Il risultato sarà quello di un'attività intestinale decisamente più regolare e della limitazione di fastidiosi episodi come ad esempio la diarrea.

L'estratto di anice verde

Servirsi di questo elemento significa aiutare la digestione ad attivarsi in maniera più rapida, anche quando si è esagerato con il cibo e il senso di pesantezza è decisamente in agguato. Può essere abbinato alle sostanze sopracitate per realizzare un valido mix che vada ad agire su tutto l'apparato e ne ottimizzi la funzionalità.
Il suggerimento è quello è chiedere comunque consiglio a un medico, anche se non sono stati riscontrati particolari effetti collaterali nel breve e lungo termine.

La camomilla

Durante i vostri attacchi di mal di stomaco, quante volte avete sentito domandarvi se desideravate una camomilla?
Si tratta infatti di un fiore dalle alte proprietà antinfiammatorie, che va ad agire sugli spasmi provocati da fattori fisici o psicologici, aiutando le pareti della pancia a rilassarsi e tornare a una condizione di normalità.

In generale le bevande calde possono aiutare in tal senso, ma aggiungere questo elemento probabilmente vi aiuterà a superare la fase acuta e ritrovare la tranquillità perduta.

Menta e zenzero

Si tratta di due ingredienti attualmente molto utilizzati in cucina che, oltre a donare un ottimo sapore ai cibi, contribuiscono a lenire i fastidi dovuti a vari disturbi dell'apparato gastrointestinale, così come attestato dalle testimonianze di diversi esperti del settore.
La loro unione, soprattutto se tramite infusione o prodotti già confezionati dell'erboristeria, agisce agevolmente contro la nausea persistente e il vomito, andando a sostituire le medicine chimiche che presentano numerosi effetti collaterali secondari.

Parliamo di elementi facilmente reperibili e dal sapore fresco, che eliminano la sensazione fastidiosa in breve tempo.
Per le donne in stato di gravidanza il consiglio è sempre quello di chiedere consiglio al dottore, poiché in questa delicata fase della vita le precauzioni non sono mai troppe.

Fucus, fragola, senna, aloe cascara e psillio

Utilizzare un mix di questo genere può rivelarsi una valida soluzione contro la stipsi, responsabile di molti disagi legati al tratto gastrointestinale.

Si tratta di tutti ingredienti che uniscono proprietà antinfiammatorie e drenanti, che distendono i muscoli dello stomaco e prevengono l'insorgenza di crampi e spasmi dolorosi.
Lo scopo è quello di favorire una corretta evacuazione nel tempo, andando ad eliminare le fasi in cui questa si presenta difficoltosa e a tratti dolorosa, influenzando negativamente la qualità della vita delle persone che ne soffrono quotidianamente.

Anice verde, anice stellato e finocchio

Delle proprietà di quest'ultimo abbiamo già parlato, ma anche le varie tipologie di anice dicono il fatto loro quando si tratta questa tematica.
Lo scopo principale di una tisana di questo genere è quello di limitare notevolmente il gonfiore, sgradevole non solo dal punto di vista estetico ma anche per la sensazione di tensione e pesantezza alla quale costringe l'intero organismo.

Il consiglio è quello di assumerla dopo i pasti, così da ripristinare una digestione rapida e permettere alla pancia di tornare piatta come dovrebbe.

I semi di pompelmo

La diarrea frequente è uno dei problemi che maggiormente si manifesta quando si soffre della sindrome del colon irritabile o di altre patologie legate a questo tratto.

Si parla di una condizione che può diventare invalidante se gli episodi sono violenti e ravvicinati, come spesso accade nei forti periodi di stress.

Utilizzare i semi di pompelmo può rivelarsi una valida soluzione, trattandosi di un elemento facilmente reperibile in erboristeria e assumibile in svarianti modi.
È così possibile limitare le medicine apposite, che possono irritare le pareti dello stomaco e andare a provocare ulteriori controindicazioni.

Tutti gli ingredienti sopracitati possono essere agevolmente mixati tra loro per unire la loro potenza e donare un effetto ancora più valido sotto diversi punti di vista.
In commercio esistono già tisane composite che possono aiutare, anche se il suggerimento è quello di recarsi direttamente in erboristeria e chiedere consiglio a un esperto del settore, illustrando la propria situazione specifica ed elaborando insieme una strategia che possa funzionare.

Ognuno, infatti, presenta una sintomatologia propria, che deve essere trattata trovando il giusto equilibrio fra le sostanze.
Alcuni principi, come ad esempio quelli contenuti nel finocchio e nel carciofo, sono validi in senso generale, altri invece curano dei disagi più mirati come la nausea e il vomito, che non sempre sono associati alla sindrome del colon irritabile o al reflusso esofageo.

Utilizzare dei rimedi naturali non significa comunque che non sia necessario rivolgersi a un medico, che in primo luogo vi indirizzerà verso gli esami appositi per restringere il campo e comprendere di quale patologia soffrite esattamente.

Solo in un secondo momento sarà possibile intervenire con ingredienti di questo genere, così che possano andare a regolarizzare ogni organo facente parte dell'apparato, come stomaco, colon e fegato, i più soggetti a soffrire gli sbalzi di umore e le abitudini di vita errate.

Si tratta di problematiche piuttosto fastidiose ma che possono essere combattute su più versanti, così da lenire e infine eliminare il problema una volta per tutte senza lasciarsi condizionare nel corso della giornata e di alcune fasi della propria esistenza.

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Nota Bene: gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati seguendo uno stile di vita sano ed equilibrato. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Si raccomanda di seguire le eventuali avvertenze riportate in etichetta. Si consiglia la supervisione medica nei soggetti in età pediatrica, sopra i 65 anni e con qualsiasi condizione patologica. In generale, le donne in gravidanza e durante l'allattamento non devono assumere integratori alimentari se non in caso di effettiva necessità. L'uso tradizionale o l'impiego clinico delle sostanze riportate in questo sito non va inteso come prescrizione medica. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno qualsiasi degli ingredienti presenti nelle formulazioni. Eventuali variazioni di colore, sapore e/o odore, in alcuni prodotti, sono dovute alla presenza di ingredienti naturali.
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