Stitichezza in menopausa cause e consigli

L'intestino pigro in menopausa

Uno dei problemi che più frequentemente viene rilevato da molte donne durante la menopausa riguarda una certa pigrizia intestinale a cui si aggiunge spesso la stitichezza.

Si tratta, senza dubbio, di un disturbo che può risultare particolarmente fastidioso, soprattutto se si accompagna ad altre problematiche come il gonfiore addominale o una generale sensazione di pesantezza.

Questi disturbi possono anche aggravarsi e diventare fortemente invadenti e limitanti, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, peggiorando sensibilmente l'umore di una donna in menopausa.

Vediamo insieme quali cause possono nascondersi dietro l'intestino pigro e cosa è possibile fare per riattivare e migliorare la propria motilità intestinale.

Stitichezza in menopausa: è sempre colpa degli ormoni!

La stitichezza è un disturbo che colpisce molto più frequentemente le donne rispetto agli uomini e ciò avviene anche per motivi anatomici. Il colon femminile, infatti, è lungo quasi 10 cm più di quello maschile.

La natura ha pensato a questa caratteristica per favorire un maggior assorbimento di acqua durante la gravidanza (quando il bisogno di acqua e nutrienti sostanzialmente raddoppia) ma ciò si traduce anche in maggiori problematiche di motilità intestinale per le donne rispetto agli uomini.

A innescare la miccia sono, come spesso accade, gli ormoni, in particolare le alterazioni che si verificano con il raggiungimento della menopausa e che possono condurre a una rallentata motilità intestinale, oltre che ad altri fastidiosi problemi come intestino pigro, flatulenza e stitichezza.

Stitichezza in menopausa: quando possiamo davvero parlare di disturbi cronici?

Spesso si usano le parole ''intestino pigro'' per riferirsi un po' a tutto ciò che può succedere a livello dell'intestino: sia che si tratti di lievi cambiamenti nel funzionamento dell'alvo intestinale, sia che siano in atto disturbi molto più rilevanti come stitichezza o stipsi cronica.

In realtà, la comparsa di problemi sporadici e che si sistemano spontaneamente in pochi giorni non è, ovviamente, indice di un problema cronico o persistente.

Bere un maggiore quantitativo di acqua, consumare più alimenti ricchi in fibra alimentare come frutta e verdura e cominciare a praticare attività fisica (anche una semplice passeggiata giornaliera) sono accorgimenti basilari che, tuttavia, possono far sparire velocemente i piccoli disturbi e migliorare drasticamente la propria condizione.

È possibile parlare di vera e propria stitichezza quando le evacuazioni divengono inferiori alle due volte alla settimana per un lungo periodo di tempo, circa un anno. Oppure se queste si limitano alle tre settimanali anche usando lassativi, in un arco di tre mesi.

Leggi anche: "Vampate di calore cosa fare?"

Solitamente la stitichezza è dovuta a un generale rallentamento a livello intestinale, con conseguente scarsa idratazione delle feci che aumentano anche in volume e consistenza, diventando molto più difficile da evacuare. Vediamo insieme quali possono essere le cause dietro l'instaurarsi di queste problematiche.

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Parla con il tuo medico prima di usare gli ormoni per trattare i sintomi della menopausa.

Gli ormoni possono essere molto efficaci nel ridurre il numero e la gravità delle vampate di calore, la loro efficacia è dimostrata anche per quel che riguarda la secchezza vaginale e la perdita di densità ossea.

I trattamenti ormonali sostitutivi sono disponibili in commercio sotto varie forme: pillole, cerotti, anelli, creme, etc.

La terapia ormonale sostitutiva può, però, presentare anche degli sgraditi effetti collaterali, come crampi, spotting mestruale o indolenzimento del seno, motivo per cui contattare il proprio medico di fiducia è la scelta più saggia da fare.

Per quel che riguarda gli integratori alimentari, invece, hanno ottenuto risultati promettenti quelle tipologie di piante ricche di fitoestrogeni naturali.

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Possibili cause dietro intestino pigro e stitichezza

Sono molti i fattori che possono nascondersi dietro l'insorgenza di questi disturbi e, spesso, questi agiscono in concomitanza fra loro:

  • Ridotto quantitativo di fibre assunte con l'alimentazioneDisturbi digestivi vari che si traducono in malassorbimento intestinale - Scarso consumo di acqua con conseguente disidratazione delle feci 
  • Età: invecchiando, la velocità di transito intestinale diminuisce fisiologicamente e la situazione può anche peggiorare con l'arrivo della menopausa. 
  • Troppo stress -
  • Poca attività fisica 
  • Disturbi più complessi e che devono essere affrontati con un consulto medico.

Consigli utili per stitichezza e intestino pigro

L'intestino pigro durante la menopausa è, purtroppo, una condizione frequente e che colpisce molte donne. È possibile cercare di migliorare la sintomatologia mettendo in pratica alcuni pratici consigli, volti al riequilibrio della funzionalità intestinale:

Consumare un maggior quantitativo di frutta, verdura e, in generale, di tutti gli alimenti ricchi in fibra solubile e insolubile

Prugne e fichi possono aiutare a smuovere l'intestino ma sono molti gli alimenti che andrebbero consumati per usufruire del loro ricco quantitativo di fibre.

Oltre a frutta e verdura è consigliabile anche cominciare a introdurre, nella propria alimentazione, più cereali integrali (decisamente più ricchi in fibra alimentare), preferendoli alle versioni raffinate. Un cambio di alimentazione è sempre una soluzione efficace per dare una scossa al proprio intestino

Non abusare delle proteine

Un'alimentazione ricca in carne o formaggi può comportare un affaticamento consistente nell'intestino, poiché la digestione delle proteine richiede un dispendio maggiore in termini di tempo e energie corporee.

Per quanto concerne gli alimenti ad alto contenuto proteico è meglio limitarsi alle porzioni raccomandate sulla base dell'età

Educare l'intestino

L'intestino è un organo che necessita di educazione quindi è importante scegliersi un momento della giornata dove si è in tranquillità e lontani dallo stress e dalla frenesia della vita moderna.

Abituare l'intestino a rispettare degli orari regolari può migliorare significativamente la sintomatologia

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno

In particolare, è importante ricordarsi di bere anche quando non si avverte lo stimolo diretto della sete. Una valida strategia può anche essere quella di impostare una sveglia, durante la giornata, per ricordarsi di bere

Praticare adeguata attività fisica

L'ideale per cominciare sarebbe mezz'ora per tre volte alla settimana. Lo sport aiuta a mantenere attivi e in salute sia i muscoli corporei che la parete intestinale.

Rispetto agli uomini le donne presentano, generalmente, una muscolatura meno allenata e questo, sommato all'arrivo della menopausa, può essere causa diretta di varie problematiche, tra cui quelle intestinali.

Questi consigli rientrano nelle regole base per favorire una migliore qualità della vita e un maggiore benessere psicofisico. Tuttavia, possono essere importanti anche nel miglioramento della sintomatologia intestinale.

Prima di ricorrere a soluzioni esterne come l'uso di lassativi, è consigliabile provare a mettere in pratica questi semplici suggerimenti e sentire il parere del proprio medico curante.

Ovviamente, prima di provare qualsiasi prodotto bisogna badare all'alimentazione consigliata in menopausa e cosa mangiare per andare in bagno più facilmente.

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Nota Bene: gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati seguendo uno stile di vita sano ed equilibrato. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Si raccomanda di seguire le eventuali avvertenze riportate in etichetta. Si consiglia la supervisione medica nei soggetti in età pediatrica, sopra i 65 anni e con qualsiasi condizione patologica. In generale, le donne in gravidanza e durante l'allattamento non devono assumere integratori alimentari se non in caso di effettiva necessità. L'uso tradizionale o l'impiego clinico delle sostanze riportate in questo sito non va inteso come prescrizione medica. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno qualsiasi degli ingredienti presenti nelle formulazioni. Eventuali variazioni di colore, sapore e/o odore, in alcuni prodotti, sono dovute alla presenza di ingredienti naturali.
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